Le attività di ricerca e didattica del laboratorio sono condotte da un gruppo di professori, ricercatori, assegnisti e dottorandi che curano lo sviluppo dei principali progetti nazionali ed internazionali, le summer school e i laboratori didattici.
Gruppo di Coordinamento
Ricercatori
Contrattisti di Ricerca
Giulia Porcheddu Assegnisti, Borsisti e Collaboratori alle Ricerche
Studente di dottorato presso il corso International Doctorate in Civil and Environmental Engineering (DICEA). Le sue competenze riguardano i processi di modellazione e validazione di modelli BIM, la gestione dei dati in riferimento allo schema IFC per garantire l'interoprabilità dei dati nelle fasi di uso e gestione di un edificio e la restituzione di modelli HBIM. Si è laureato con lode in Ingegneria Edile presso l'Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo "BIM nel processo edilizio: analisi della vulnerabilità sismica e FM nel caso studio della scuola primaria e dell’infanzia G. Rodari".
Da giugno 2020 a novembre 2022 ha collaborato con il laboratorio LiA-BIM presso il Dipartimento di Architettura (DIDA) dell'Università di Firenze prima con una borsa di ricerca dal titolo "Gestione informativa di asset immobiliari attraverso l’utilizzo di metodologie e strumenti BIM" e successivamente con una borsa di ricerca dal titolo "Gestione informativa di dati prodotti nelle fasi di cantiere per l’implementazione di un modello AIM per il FM". Nel mentre ha partecipato ad un master di secondo livello in BIM e processi collaborativi dove si è laureato con lode con una tesi dal titolo "BIM-to-DigitalTwin Monitoraggio e Gestione Informativa del Ciclo di Vita del Patrimonio Edilizio Esistente". Ha partecipato a progetti di ricerca sia a livello nazionale che internazionale dove i suoi studi si sono concentrati principalmente sulla rappresentazione digitale e la valorizzazione informativa del patrimonio architettonico per scopi di Facility Management.
Mariangela CarissimoStudentessa di dottorato in Rilievo e Rappresentazione dell’Architettura e dell’Ambiente (CEAR/10-A). Si laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze discutendo una tesi dal titolo “HBIM e patrimonio storico: un modello virtuale per la conservazione della Fontana delle 99 Cannelle”, svolta con la supervisione del prof. G. Pancani e dedicata allo sviluppo di un workflow Scan-to-BIM-to-XR per la documentazione, la gestione e la valorizzazione del patrimonio storico. Collabora ad attività di digitalizzazione del patrimonio culturale, occupandosi di modellazione informativa nell’ambito dei processi Scan-to-BIM.
I suoi interessi riguardano lo sviluppo di protocolli integrati Scan-to-BIM e Scan-to-Mesh per la costruzione di modelli reality-based e la loro integrazione in ambienti immersivi.
Studente di dottorato in Rilievo e Rappresentazione dell’Architettura e dell’Ambiente (CEAR/10-A). Si forma presso la Scuola di Architettura dell'Università di Firenze, dove si laurea nel corso di Laurea Triennale in Scienza dell'Architettura nel 2021 e nel 2024 nel corso di Laurea Magistrale di Progettazione dell'Architettura con il massimo dei voti, lode e dignità di pubblicazione discutendo la tesi "La Basilica di San Miniato al Monte di Firenze: un modello HBIM per la gestione e valorizzazione del complesso monumentale" - relatore Prof. G. Pancani.
Si occupa di sperimentazioni legate all'applicazione di metodologie di rilievo digitale, allo sviluppo di sistemi informativi e alla gestione di banche dati per il patrimonio architettonico. Partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali, focalizzando i propri studi sulla rappresentazione digitale in ambiente BIM e sulla valorizzazione informativa del patrimonio storico. I suoi interessi vertono sull’applicazione della modellazione informativa all’architettura e al patrimonio costruito, con particolare attenzione ai processi di scan-to-BIM, dall’acquisizione dei dati alla costruzione di modelli informativi per la gestione del patrimonio.
Valerio D'AndraiaStudente di dottorato presso l'International Doctorate in Civil and Environmental Engineering (INDICEE) dell'Università degli Studi di Firenze. La sua ricerca riguarda la digitalizzazione e la gestione informativa del patrimonio costruito, con particolare attenzione ai processi BIM e HBIM, all'interoperabilità dei dati e ai modelli informativi per la gestione degli edifici.
Si laurea con lode in Architettura a Firenze nel 2021, con una tesi in Restauro Architettonico sulla Collegiata di Sant'Agata in Asciano. Nel 2023 consegue, sempre con lode, il Master di II livello in BIM per la gestione di processi progettuali collaborativi in edifici nuovi ed esistenti, dove approfondisce l'HBIM applicato al patrimonio storico.
Dal 2023 al 2025 svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze. Nell'ambito del progetto "BIM-to-Digital Twin" sviluppa workflow per la gestione informativa degli edifici esistenti. Questi workflow si basano su Asset Information Models interoperabili, integrati con piattaforme CAFM/CMMS. Si occupa in particolare di rilievo digitale, modellazione HBIM, standard IFC e strutturazione dei dati per il Facility Management.
Studente di dottorato in Rilievo e Rappresentazione dell'Architettura e del Paesaggio (ICAR/17). Assegnista di ricerca in disegno e rappresentazione dell'architettura presso il Dipartimento di Beni Culturali (DBC) dell'Università degli Studi di Padova nell'ambito del progetto ERC VeNiss. Le sue competenze riguardano la progettazione e la realizzazione di rilievi digitali per la creazione di banche dati utili all'elaborazione di sistemi GIS e di modelli 3D interoperabili per il patrimonio storico architettonico e paesaggistico.
Si è laureato in Architettura con il massimo dei voti e la lode presso l'Università degli Studi di Firenze nel 2021 con una tesi dal titolo "La rappresentazione per l'interpretazione critica dell'architettura militare di Francesco di Giorgio Martini - I disegni delle fortificazioni nel Codice Ashburnham 361". Dal 2019 collabora come tutor al Laboratorio di Rilievo Architettonico del Dipartimento di Architettura di Firenze.
Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca a livello nazionale e i suoi studi si sono concentrati principalmente sulla documentazione digitale e sulla rappresentazione bi e tridimensionale del patrimonio architettonico per la sua conservazione e valorizzazione. In particolare, si è occupato di architettura fortificata tra il XV e il XVI secolo, con particolare attenzione allo studio delle tipologie e dei trattati degli edifici militari della prima età moderna.
Studentessa di dottorato in Rilievo e Rappresentazione dell’Architettura e dell’Ambiente presso l’Università degli Studi di Firenze (CEAR/10-A). Si laurea nel 2024 con il massimo dei voti e la lode, discutendo la tesi “Il Teatro della Pergola: rilievo digitale e rappresentazione interattiva nella valorizzazione e comunicazione dei Beni Culturali” (Relatore Prof. Stefano Bertocci). Tra il 2025 e il 2026 svolge attività di ricerca nell’ambito di una borsa dedicata alla documentazione e alla digitalizzazione degli spazi urbani del centro storico di Firenze. Partecipa inoltre al progetto di documentazione dei teatri storici fiorentini e collabora ad attività di rilievo e documentazione del patrimonio culturale.
I suoi studi si sono concentrati sulla coniugazione del rilievo integrato e delle fonti archivistiche con strumenti digitali per l'interpretazione del patrimonio architettonico e culturale, approfondendo le modalità di costruzione e organizzazione dei contenuti, orientate alla loro restituzione e comunicazione attraverso forme di rappresentazione interattiva.
I suoi interessi di ricerca sono rivolti allo studio e alla rappresentazione delle relazioni tra spazio e movimento, con particolare attenzione alle modalità attraverso cui le componenti materiali e dinamiche concorrono alla costruzione e alla comprensione dello spazio.
Personale in visita e distaccato ufficialmente presso il laboratorio
Candidato alla laurea magistrale in Architettura presso il Politecnico di Danzica e attualmente tirocinante di ricerca presso il Laboratorio di Ricerca Sperimentale DARWIN del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze. All'interno del laboratorio, collabora al progetto di ricerca internazionale HEPHAESTUS (HEritage Protocols for ArcHitecturAl European croSs-bordering siTesevalUationS), sviluppando modelli digitali e metodologie per la digitalizzazione del patrimonio architettonico. La sua tesi di laurea magistrale si concentra sui flussi di lavoro di documentazione e modellazione digitale applicati al caso di studio della Fortezza di Świnoujście, in Polonia.
Ha conseguito la laurea triennale in Architettura presso la Beijing Jiaotong University, dove il suo progetto di tesi sul punto iniziale dell'Asse Centrale di Pechino ha ottenuto il secondo premio in un concorso di progettazione. Durante gli studi di primo livello, ha svolto un tirocinio di sei mesi in architettura presso la sede di Pechino dello studio gmp Architekten e, da gennaio a settembre 2022, ha lavorato part-time come architetto presso Prokroekt a Minsk. I suoi interessi di ricerca si concentrano sui protocolli di rilievo digitale, sulla modellazione 3D e sui sistemi informativi per la documentazione e la conservazione dell'architettura storica.
Architetta e dottoranda, sta attualmente svolgendo un soggiorno di ricerca scientifica presso il Laboratorio DARWIN dell'Università degli Studi di Firenze. Ha conseguito il Diploma Nazionale in Architettura con il massimo dei voti e la lode presso la Scuola Nazionale di Architettura e Urbanistica di Tunisi (ENAU) nel 2024. Dal 2024 al 2026 ha lavorato come architetta e coordinatrice di cantiere, maturando esperienza professionale nella progettazione architettonica, nello sviluppo di progetti e nella supervisione in cantiere. Da gennaio 2026 si dedica alla ricerca accademica ed è membro del LARPAA (Laboratorio di ricerca su patrimonio, architettura e ambienti) dell'ENAU e dell'ERA (Gruppo di ricerca sugli ambienti).
La sua ricerca di dottorato esplora la rappresentazione, la riqualificazione energetica e la conservazione del patrimonio architettonico del XX secolo a Tunisi e oltre, indagando come l'HBIM (Heritage Building Information Modelling) possa supportare la valutazione degli edifici esistenti e il confronto tra diversi scenari di intervento. All'intersezione tra pratica architettonica, documentazione digitale, conservazione del patrimonio e prestazioni ambientali, il suo lavoro mira a sviluppare un approccio integrato e guidato dall'architetto per favorire processi decisionali consapevoli e la trasformazione sostenibile del patrimonio costruito moderno.
Dottoranda in Storia dell'arte, Patrimonio culturale e Cultura visiva presso la Facoltà di Scienze Umanistiche e Sociali dell'Università di Zagabria. Ha conseguito una laurea magistrale in Archeologia e una laurea magistrale a doppio indirizzo in Antropologia e Storia dell'arte presso lo stesso ateneo, con specializzazioni in archeologia medievale e arte antica e medievale. È assistente di ricerca presso l'Istituto di Storia dell'Arte di Zagabria.
La sua tesi di dottorato, La rappresentazione dei tessuti nella pittura gotica in Dalmazia (Representation of Fabrics in Gothic Painting in Dalmatia), esamina le raffigurazioni dei tessili, concentrandosi sulle influenze culturali che riflettono, sulle tradizioni rappresentative e sui significati simbolici di ornamenti, colori e forme di abbigliamento. Il suo principale ambito di ricerca è la pittura gotica. I suoi interessi comprendono inoltre la cultura materiale medievale, con particolare attenzione ai tessuti di lusso prodotti nella penisola italiana, a Bisanzio e nei califfati islamici.
Tirocinanti
Studente del Corso di Laurea Triennale in Scienze dell'Architettura (L-17) presso l'Università degli Studi di Firenze. A seguito della partecipazione all’International Workshop Venetian Borderscapes - Digital Documentation and 3D Survey, ha maturato un profondo interesse per il rilievo digitale e il suo ruolo chiave nella tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico. Ha svolto il tirocinio curriculare presso il Laboratorio di Ricerca DARWIN, collaborando direttamente alle attività del progetto Venetian Borderscapes.
Ex collaboratori
Assegnisti, Borsisti e collaboratori alle ricerche
Andrea Pasquali
Ultimo aggiornamento
29.10.2026